La bellezza esteriore è così importante?

L’occhio vuole la sua parte, è un proverbio antico come il mondo. Ed è vero, la bellezza esteriore serve nella vita. Attira gli altri, apre tante porte. Ma dopo …? Quanto bisogna puntare sull’estetica e quanto, invece, si deve imparare a farsi accettare per quel che si è?

La cosa migliore, come sempre, è l’equilibrio tra le due cose. Non tutti si nasce belli, ma anche chi non è piacente può curarsi per apparire migliore agli occhi degli altri. Se a questo non si associa la “bellezza interiore”, però, non serve a niente. Un bello disonesto, o un bello crudele, comunque non piacerà.

Noi donne siamo sempre molto attente alla bellezza. Il nostro aspetto esteriore conte molto e questo non è certo sbagliato. Ma a volte ci lasciamo prendere troppo dalla cura maniacale di noi stesse e trascuriamo le cose più importanti. Cerchiamo di capire se vale davvero la pena puntare tutto, soltanto, sulla bellezza.

Non esagerate con la bellezza esteriore

La bellezza esteriore è sempre importante. I capelli in ordine, un buon trucco mai esagerato, un abito che valorizzi sono importanti per sentirsi bene con se stesse e con gli altri. Ma se l’aspetto estetico diventa il chiodo fisso di ogni giorno, una sorta di ossessione forse si stanno perdendo di vista cose più importanti. Fateci caso.

Se il primo pensiero del mattino è cosa indossare, che trucco usare, se perdete ore davanti allo specchio a sistemare i capelli o a scegliere il gioiello adatto c’è un problema. Se lo specchietto che avete in borsa diventa l’oggetto che guardate più spesso. Se fate continuamente confronti mentali con altre donne, analizzando ogni dettaglio loro e vostro. In questo caso la bellezza esteriore ha rubato spazio alla vostra vita al punto da annullarvi completamente. E non va bene.

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Come riscoprire la bellezza che è in voi

Una volta entrate in questo circolo vizioso uscirne non è semplice. Nei casi più gravi occorre addirittura l’aiuto di uno psicologo. Ma in generale basta riportare l’attenzione su altri valori per ristabilire l’equilibrio perduto. Fermatevi a fare un elenco delle vostre qualità al di là dell’aspetto fisico. Una volta capito cosa altro “siete”, cercate di dedicare qualche ora della giornata a valorizzare quegli aspetti.

Siete svelte con i calcoli matematici? Dedicate parte del tempo che dedichereste allo specchio a risolvere enigmi, o ad aiutare il marito con i conti di casa. Siete generose? Dedicate il tempo che dovreste perdere per cercare il trucco migliore a fare volontariato. Siete dinamiche? Impegnatevi in tante attività che vi distraggano per un po’ dall’essere belle a tutti i costi. Riscoprire i tesori che si nascondono – ma mica poi tanto – dentro vi farà sentire ancora più belle di un fard, del rimmel o dei tacchi a spillo.

Sentirsi bene con se stesse, dare valore alle proprie giornate fa sentire belle ancora più che la cura dell’aspetto. Fermo restando che, comunque, essere carine

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